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Metodologia Rating di Credito

Cerved Rating Agency sviluppa, mantiene, documenta e adotta una metodologia di rating del credito rigorosa e applicata sistematicamente al fine di garantire l'oggettività, l'integrità e la trasparenza del processo di rating.

Il nostro processo metodologico long term

Il rating di Cerved Rating Agency è un’opinione sul merito creditizio di un’impresa. Viene infatti valutata la capacità dell’impresa di generare flussi di cassa sufficienti per il servizio puntuale del debito in un determinato orizzonte temporale.

Analisti specializzati determinano il rating in base ai propri giudizi avvalendosi di informazioni di natura quantitativa e qualitativa, tra cui score statistici e valutazioni analitiche prospettiche.

Il rating di Cerved Rating Agency:

  • è rilasciato su imprese non finanziarie italiane
  • si basa sulla misurazione della probabilità che entro 12 mesi dalla data di emissione del rating si possa registrare un evento di default, ossia che l’entità valutata possa non essere in grado di far fronte alle proprie obbligazioni finanziarie
  • è elaborato sulla base di tutti i dati e le informazioni pubbliche e proprietarie disponibili sull’entità valutata e aggiornate al momento della valutazione
  • è espresso su una scala composta da 13 classi
  • può essere richiesto sia dall’entità valutata (solicited rating) sia da soggetti terzi, quali ad esempio istituzioni finanziarie, investitori, business partners (unsolicited rating)

Il nostro rating viene monitorato mediante l’effettuazione di test empirici: una funzione di revisione indipendente verifica le performance del modello di rating e della metodologia adottata.

 

La definizione di default adottata

Il modello di rating di Cerved Rating Agency è stato sviluppato su una definizione di default interna che tiene conto di fallimenti, procedure concorsuali, protesti e pregiudizievoli gravi. Le probabilità di default ottenute vengono poi calibrate su un concetto di default bancario aggregato di sistema che comprende past-due 90, unlikely to pay e sofferenze.

 

La centralità del team analitico nel processo di attribuzione del rating

Il processo di emissione del rating prende in considerazione tutto il set informativo disponibile, su base sia statistica sia qualitativa. Le valutazioni automatiche dei bilanci, eventi negativi e pagamenti sono integrate nel processo di risk assessment con stime puntuali da parte del team analitico sul singolo profilo di rischio del soggetto valutato, su base prospettica e in relazione alla tipologia di impresa e alla luce delle dinamiche settoriali.

La nostra scala di valutazione long term

I nostri rating long term sono espressi su una scala di 13 classi: dalla A1.1 alla B1.2 in area investment grade, dalla B2.1 alla C1.2 in area speculative grade.

Azienda caratterizzata da una dimensione elevata, da un eccellente profilo economico-finanziario e da un’ottima capacità di far fronte agli impegni finanziari. Il rischio di credito è minimo.

Azienda di dimensioni medio-grandi caratterizzata da un eccellente profilo economico-finanziario e da un’ottima capacità di far fronte agli impegni finanziari. Il rischio di credito è molto basso.

Azienda caratterizzata da un profilo economico-finanziario e da una capacità di far fronte agli impegni finanziari molto buona. Il rischio di credito è molto basso.

Azienda con fondamentali molto solidi e una capacità molto elevata di far fronte agli impegni finanziari. Il rischio di credito è basso.

Azienda con fondamentali molto solidi e una elevata capacità di far fronte agli impegni finanziari. Il rischio di credito è basso.

Azienda con fondamentali solidi e una buona capacità di far fronte agli impegni finanziari. Il rischio di credito è basso.

Azienda caratterizzata da un’adeguata capacità di far fronte agli impegni finanziari, che potrebbe risentire di mutamenti gravi e improvvisi del contesto economico-finanziario e del mercato di riferimento. Il rischio di credito è contenuto.

Azienda caratterizzata da un’adeguata capacità di far fronte agli impegni finanziari, che potrebbe risentire di mutamenti gravi e improvvisi del contesto economico-finanziario e del mercato di riferimento. Il rischio di credito è relativamente contenuto.

I fondamentali dell’azienda sono complessivamente positivi nonostante elementi di fragilità, che la rendono vulnerabile a improvvisi cambiamenti del contesto economico-finanziario e del mercato di riferimento. Il rischio di credito è comunque inferiore alla media.

I fondamentali dell’azienda presentano elementi di fragilità, che la rendono vulnerabile a cambiamenti del contesto economico-finanziario e del mercato di riferimento. Il rischio di credito, seppur generalmente ancora prossimo alla media, è significativo.

L’azienda presenta gravi problemi e potrebbe non essere in grado di far fronte agli impegni finanziari assunti. Il rischio di credito è elevato.

L’azienda presenta problemi molto gravi e potrebbe non essere in grado di far fronte agli impegni finanziari assunti. Il rischio di credito è molto elevato.

L’azienda presenta problemi estremamente gravi, che ne pregiudicano la capacità di far fronte agli impegni finanziari anche nel breve periodo. Il rischio di credito è massimo.

La nostra scala di valutazione short term

I nostri rating short term sono espressi su una scala di 5 classi, riconducibili alle classi di rating della scala long term.

Prima classe di sicurezza, corrispondente alle classi long term A1.1, A1.2 e A1.3.

Seconda classe di sicurezza, corrispondente alle classi long term A2.1, A2.2 e A3.1.

Classe di solvibilità, corrispondente alle classi long term B1.1 e B1.2.

Classe di vulnerabilità, corrispondente alle classi long term B2.1 e B2.2.

Classe di rischio, corrispondente alle classi long term C1.1, C1.2 e C2.1.

Documenti

Metodologia di rating per imprese non finanziarie

Gennaio 2019

Rating methodology for non financial corporates_EN

Febbraio 2019

Metodologia per il rating di emissione

Giugno 2019

Mapping regolamentare: Tabella comparativa

Maggio 2018

Addendum metodologico sui fattori ESG

Marzo 2020